QUALCHEDUNO

10/04/2016

A marzo si è concluso il progetto QUALCHEDUNO, ideato e realizzato insieme a Paola Emanuel. vedi la galleria
10 persone sono state invitate a “raccontarsi” al fotografo attraverso il loro viso e le loro espressioni, davanti ad un semplice fondo bianco. Ne nasce un incontro, si stabilisce una relazione intima, in cui il fotografo, attraverso il suo strumento, diventa uno specchio per il soggetto, che mette a nudo le proprie emozioni, istantaneamente catturate dall’obbiettivo.
Un’esperienza profonda sia per il la persona ritratta, che deve riuscire ad astrarsi dalla situazione per essere essenzialmente se stessa, sia per il fotografo, che ha il compito non sempre facile di mettere a proprio agio il soggetto per far sì che le espressioni siano autentiche e non mediate dalla messa in posa.
Il lavoro è stato decisamente interessante, sia per questo taglio molto specifico, sia per la condivisione con una collega con la quale ho fatto un’ottima esperienza.
Il progetto si colloca nell’ambito di uno studio più rigoroso e approfondito del ritratto, su cui da tempo continuo a lavorare con passione.

QUALCHEDUNO

10/04/2016

A marzo si è concluso il progetto QUALCHEDUNO, ideato e realizzato insieme a Paola Emanuel. vedi la galleria
10 persone sono state invitate a “raccontarsi” al fotografo attraverso il loro viso e le loro espressioni, davanti ad un semplice fondo bianco. Ne nasce un incontro, si stabilisce una relazione intima, in cui il fotografo, attraverso il suo strumento, diventa uno specchio per il soggetto, che mette a nudo le proprie emozioni, istantaneamente catturate dall’obbiettivo.
Un’esperienza profonda sia per il la persona ritratta, che deve riuscire ad astrarsi dalla situazione per essere essenzialmente se stessa, sia per il fotografo, che ha il compito non sempre facile di mettere a proprio agio il soggetto per far sì che le espressioni siano autentiche e non mediate dalla messa in posa.
Il lavoro è stato decisamente interessante, sia per questo taglio molto specifico, sia per la condivisione con una collega con la quale ho fatto un’ottima esperienza.
Il progetto si colloca nell’ambito di uno studio più rigoroso e approfondito del ritratto, su cui da tempo continuo a lavorare con passione.