Gratta il Cielo e Scopri il Mondo

04/07/2014

Venerdì 4 luglio, insieme a Ippolita abbiamo tenuto la prima di cinque lezione del corso di reportage "GRATTA IL CIELO E SCOPRI UN MONDO".
Il risultato di questo lavoro verrà esposto dal 3 al 5 ottobre al Festival Internazionale che dal 2007 invade la città con ospiti che arrivano da moltissimi paesi ( l’anno scorso erano trentacinque ), con workshop, conferenze, mostre, concerti, proiezione di documentari, laboratori per bambini. I bambini coinvolti nel corso hanno scattato, affiancati da noi, immagini eccezionali del Grattacielo di Ferrara.

Costruito negli anni del boom economico, quando Ferrara aspirava ad essere un centro nevralgico di industrializzazione, gli alloggi del Grattacielo furono inizialmente acquistati dalla borghesia cittadina che in questo modo si dava un prestigio di modernità, ma non ci andò ad abitare. Affittarono da subito gli appartamenti ( più di 200 ) agli immigrati, dapprima italiani e poi stranieri.
Oggi i ferraresi lo vedono o come una realtà multietnica dove il multiculturalismo è bello, non si parla di clandestini ma di migranti, l’immigrazione ( qualunque ) è una ricchezza; o come chi, al contrario, vede la zona del grattacielo e delle aree limitrofe come una zona di assoluto degrado, che ha fatto crollare i prezzi delle abitazioni, dove non si può non osservare l’incuria delle aree comuni, l’inutilità degli interventi delle forze dell’ordine ai frequenti episodi di spaccio e prostituzione... Probabilmente, come spesso accade, coesistono entrambe le realtà.

Gratta il Cielo e Scopri il Mondo

04/07/2014

Venerdì 4 luglio, insieme a Ippolita abbiamo tenuto la prima di cinque lezione del corso di reportage "GRATTA IL CIELO E SCOPRI UN MONDO".
Il risultato di questo lavoro verrà esposto dal 3 al 5 ottobre al Festival Internazionale che dal 2007 invade la città con ospiti che arrivano da moltissimi paesi ( l’anno scorso erano trentacinque ), con workshop, conferenze, mostre, concerti, proiezione di documentari, laboratori per bambini. I bambini coinvolti nel corso hanno scattato, affiancati da noi, immagini eccezionali del Grattacielo di Ferrara.

Costruito negli anni del boom economico, quando Ferrara aspirava ad essere un centro nevralgico di industrializzazione, gli alloggi del Grattacielo furono inizialmente acquistati dalla borghesia cittadina che in questo modo si dava un prestigio di modernità, ma non ci andò ad abitare. Affittarono da subito gli appartamenti ( più di 200 ) agli immigrati, dapprima italiani e poi stranieri.
Oggi i ferraresi lo vedono o come una realtà multietnica dove il multiculturalismo è bello, non si parla di clandestini ma di migranti, l’immigrazione ( qualunque ) è una ricchezza; o come chi, al contrario, vede la zona del grattacielo e delle aree limitrofe come una zona di assoluto degrado, che ha fatto crollare i prezzi delle abitazioni, dove non si può non osservare l’incuria delle aree comuni, l’inutilità degli interventi delle forze dell’ordine ai frequenti episodi di spaccio e prostituzione... Probabilmente, come spesso accade, coesistono entrambe le realtà.